Cose da vedere a Taormina: itinerario di tre giorni

Dopo aver parlare di che Cosa visitare a Taormina in un giorno di vacanza, andremo a vedere insieme quali sono le cose da vedere durante un itinerario di tre giorni. Situata sulla costa orientale della Sicilia, Taormina è senza alcun dubbio una delle espressioni turistiche più fiorenti di tutta l’isola.

Questa, con il vulcano Etna a farle da fondo e il mare limpido e cristallino che bagna le spiagge, è ideale sia per un viaggio da soli che per un viaggio in compagnia. Che sia d’estate o d’inverno, una cosa è infatti certa: tre giorni sono perfetti per visitare appieno questa splendida città siciliana. Ad ogni modo tra le tante attrazioni di questo comune ce ne sono alcune che non possono essere assolutamente dimenticate.

Allora, durante il primo giorno di vacanza ci si può dedicare alla visita dei tanti luoghi d’interesse tra i quali spicca il Teatro Antico, risalente all’età greco-romana e ancora oggi in funzione. In seguito alla decadenza in cui versò durante il Medioevo, dagli anni cinquanta del secolo scorso la struttura è stata poi nuovamente impiegata per diverse forme di spettacoli all’aperto, che spaziano dalle rappresentazioni teatrali fino ai bellissimi concerti di cantanti famosi.

Lo sfondo del teatro, scavato nella roccia, è particolarmente arricchito dal Mar Ionio, mentre al di sopra del suo perimetro si nota l’Etna che si staglia imponente verso il cielo. Questo è senza ombra di dubbio uno scenario mozzafiato che merita senz’altro di essere visto ed anche vissuto con la consapevolezza di ammirare uno spettacolo unico.

cose da vedere taormina

Cose da vedere taormina in tre giorni

Per il secondo giorno di vacanza arriva il momento di un’immersione nel folclore della cittadina, che p piacevolmente animata da un tono vivace e pittoresco che pervade ogni singolo vicolo del centro storico. Per fare ciò imboccate Corso Umberto, la via principale del centro storico e godetevi l’occasione di osservare i costumi ed assaporare i meravigliosi sapori della Sicilia.

Oltre ai negozi e ai locali che sprigionano tutto il gusto della tipica, il Corso presenta anche delle importanti strutture e dei celebri edifici tutti appartenenti a stili ed epoche diverse, che spaziano da quello arabo fino a quello normanno, continuando poi per quello gotico e barocco. Inoltre dato che nelle vicinanze di Porta Catania è ubicato il Duomo della città, la cattedrale di San Nicolò, allora non vi costerà nulla visitarla e godere di così tanta bellezza.

Infine il terzo giorno è quello che si potrebbe dedicare all’isola al mare. Il nome di questa destinazione prediletta è “Isola Bella” e designa un esiguo lembo di terra chiamato “perla del Mediterraneo”. La brevissima distanza dell’isola dalla costa cittadina alle volte viene addirittura annullata dalla bassa marea, che la trasforma in pochissimo tempo in una vera e propria penisola.

Ma che cos’è che rende l’isola disabitata una perla di rara bellezza? Oltre alle 12 residenze che ad oggi sono completamente in disuso, la cosa irresistibile è la Riserva Naturale Orientata che racchiude una folta varietà di flora e fauna, oltre ad un ambiente marino particolarmente ricco di relitti di navi e di reperti archeologici.

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